Gli auguri di Buon Natale dei mister per i loro ragazzi…

Gli auguri di Mister Aldo Viganò per i suoi ESORDIENTI 2004

Mister … Il campo è brutto … come si fa a giocare ? Giochiamo Ragazzi perchè Il calcio è uno stile di vita

L’allenamento è finito, con il braccio piegato che regge il borsone ti fermi a guardare il campo…fango,terra e sassi e senza linee, ecco su cosa giochi…fango che ti entra sino dentro agli occhi … terra e sassi che ti hanno fatto uscire sangue…che ti hanno fatto cadere…che ti hanno dato tanta gioia…fango,terra e sassi che hai dentro le scarpe…che ti hanno sporcato…ma che sono la tua casa…Poi,ci pensi e sorridi, perché sai cosa vuol dire il calcio per te…che ne sanno quelli che non giocano della tensione che la sera prima della partita non ti fa dormire…delle partite che hai giocato da infortunato…di quello che provi quando sei il primo ad abbracciare quello che ha segnato e subito dopo sei sommerso da tutta la squadra…ed ogni botta che senti è un compagno che arriva e saltando si aggiunge al mucchio…che ne sanno delle corse che con i tuoi genitori ti sei fatto per non fare tardi agli allenamenti e alle partite…ed arrivare al campo con la squadra già schierata in circolo che ascolta il mister…che ne sanno di quel gol che hai salvato sulla linea mesi fa, ma lo senti come se lo avessi fatto ora…che ne sanno di quanta forza ti da’ la pacca sulla schiena dal tuo compagno di squadra alla fine di un esercizio che ti ha stremato…che ne sanno di come trattieni il fiato quando il mister annuncia la formazione…che ne sanno di quanto dolce è la carezza che,senza guardarti,chi gioca dall’inizio ti da..mentre sei rimasto seduto con una maglia numero 18 tra le mani e le lacrime agli occhi..che ne sanno di cosa si prova a stare 1 a 0 a 5 minuti dalla fine…che ne sanno di come riesci a capirti con i tuoi compagni con uno sguardo che dura un secondo..che ne sanno di cosa ti passa per la mente quando fai il riscaldamento prima della partita..che ne sanno di quanta sicurezza ti da la prima entrata in scivolata sulla palla..che ne sanno della fatica che ti prende a metà del primo tempo..o del dolore dopo un fallo..che ne sanno dello stomaco che ti si stringe quando segna quello che stai marcando..che ne sanno delle gomitate che hai preso..dei calci che hai dato e delle strette di mano sincere all’avversario…che ne sanno degli abbracci dati mentre sei in fila ad aspettare gli scatti…quell’abbraccio muto che vuol dire ti voglio bene..che ne sanno delle tue scaramanzie..delle docce fredde che ti sei fatto..che ne sanno di quanto ami questo sport..di quanto sei legato a questa squadra e di quanto bene gli vuoi..fango,terra e sassi,un pallone,venti compagni al tuo fianco,venti di fronte,un fischio lungo e secco..la palla che per un attimo supera la linea del centrocampo e che ritorna velocemente indietro..le maglie che si mischiano,questa è la nostra vita calcistica…Allora ragazzi Giochiamo perché nessun campo è tanto brutto per perdersi la possibilità di giocare a Calcio!!!

 

Gli auguri di Mister Luca Sarti per i suoi ESORDIENTI 2003

Buonasera a tutti, società, ragazzi, famiglie e ospiti, colgo l’occasione per ringraziare chi mi ha dato l’opportunità di guidare l’attuale squadra esordienti 2003 che con grande motivazione ed entusiasmo si sta impegnando ed applicando in ogni seduta durante la settimana.

L’anno esordienti è una fase importante e delicata che abbisogna di attenzione e responsabilità, dove TUTTI DOBBIAMO DARE IL MASSIMO, MISTER COMPRESO.

Ogni allenatore vorrebbe il giocatore perfetto e viceversa, ma questo, per varie ragioni, non è possibile, ma possiamo sicuramente dire che ogni allenatore può chiedere al proprio atleta di dimostrare:

  • CORAGGIO
  • INTENSITA’
  • TEMPERAMENTO
  • PROPOSITIVITA’
  • LEALE AGONISMO
  • EDUCAZIONE

Aspetti fondamentali che ci devono accompagnare per tutto il nostro percorso sportivo e non solo…..

Vorrei dedicare due pensieri al mio gruppo, il primo se vogliamo riguarda la positivita’ del fine, il secondo invece l’aspetto più negativo e che possiamo decisamente collocarli nel nostro campo calcistico e perché no anche nella Vita e sono questi:

“DEVI SAPERE CHE PUOI VINCERE. DEVI PENSARE CHE PUOI VINCERE. DEVI SENTIRE CHE PUOI VICERE”  (POSITIVO)

“POSSO ACCETTARE DI FALLIRE, CHIUNQUE FALLISCE IN QUALCOSA. MA IO NON POSSO ACCETTARE DI NON TENTARE” (NEGATIVO)

Un Augurio affettuoso a tutti i presenti, nell’occasione volevo ringraziare Michele Bolla – Emiliano Rapisarda e Riccardo Ongarato per la loro preziosa Collaborazione e i dirigenti accompagnatori del nostro gruppo Andrea Giocarolli e Diego Sabbadin.

Grazie a Tutti.

 

Gli auguri di Mister Marco Vettore per i suoi GIOVANISSIMI 2002

Al di la delle numerose vittorie sul campo di questa prima parte dell’anno, vorrei proporre ai miei ragazzi, come obiettivo una vittoria molto più importante.

Una vittoria che non si conquista in novanta minuti.. ma che richiede molto più tempo!

Questa vittoria da ottenere è quella di battere un nemico terribile, un nemico che si nasconde, che non vorremo mai incontrare, perchè di solito ci fa più paura anche dell’avversario più forte.

E questo avversario sono i nostri limiti, i nostri difetti, le cose che non ci vengono bene e che non ci piace fare.

Questa è la prima e fondamentale vittoria da ottenere sia nella vita, sia per uno che fa sport, perchè se non si vince questa partita non c’è miglioramento, non c’è aumento della qualità.

Questo è il mio augurio di Natale, che possiate vincere tutti questa partita!!

Buon Natale.

 

Gli auguri di Mister Alberto Tolin per i suoi GIOVANISSIMI 2001

Ciao ragazzi,

stiamo passando parecchio tempo insieme, seppur non è da molto tempo che ci conosciamo. devo dire che non mi posso lamentare di Voi, ma come forse ormai avete capito, non sono uno che si accontenta.!

il gioco del calcio se preso nel suo più insito e intimo significato, è quasi un gioco regale e chi ne capisce il vero senso, riceve un dono. Questo dono però non si scarta, nè si rompe e non si tocca ma è molto prezioso.

Ti accompagna a maturare, facendoti crescere. in quest’ultimo compito ci sono anche io, CON e PER VOI. non è sempre facile affrontarlo ma ci credo e spero di riuscire a trasmettervi la passione, la voglia l’ambizione di migliorarsi senza mai arrendersi o accontentarsi. la vita non deve essere il calcio, ma il calcio vi può aiutare a vivere meglio. la vita è piena di passaggi e se sei troppo in ritardo o al contrario troppo in anticipo, si perdono le occasioni; così nel calcio. se non ti fidi dell’altro e pensi che da solo si può correre vi accorgerete che la vostra vita non avrà un senso, uno scopo.

così il calcio. solo un animo disposto a battersi, a fare gruppo, a fidarsi di chi si ha di fianco e di chi ti guida; solo con uno spirito di squadra così puro, si può crescere. allora sì, a quel punto, noi abbiamo vinto: in campo ma anche nella vita.

Sapete perchè? Perchè se inciampiamo e non siamo soli, avremo sempre chi ci aiuta a tirarci su.

Auguro a Voi e alle vostre famiglie un sereno e felice Natale.

Il vostro coach

 

Gli auguri di Mister Emanuele Pellizzaro per i suoi ALLIEVI 2000

Un Buon Natale ai miei ragazzi…che il Natale vi regali tanta allegria e buonumore a ravvivare quei visi che mi capita di vedere pensierosi e talvolta tristi. Sul versante calcistico ragazzi, vi auguro di mettere in campo tanta passione e grinta: sono i due ingredienti che fanno del calcio un gioco meraviglioso che non finisce mai di stupirci e di insegnarci. Senza questi due ingredienti il nostro calcio può diventare una sofferenza, un’agonia…per cui forza all’energia, al buonumore, alla voglia di buttare dentro al pallone vita vera e grinta. Io sono qui a farlo con voi!

Il vostro mister.

 

Gli auguri di Mister Paolo Meneghetti per i suoi ALLIEVI 1999

Con l’occasione di fare un grande augurio alla mia squadra, volevo ricordare ai miei ragazzi che non è importante guardare quello che i tuoi compagni possono fare per te ma quello che tu puoi fare per loro…penso alla scuola di Gianni Rivera che ha passato una vita a fare assist per i suoi compagni e che oggi viene ricordato come uno dei migliori giocatori di tutti i tempi.

Tanti auguri ragazzi a voi e alle Vostre famiglie: che sia un Natale ricco di gioia e di generosità del cuore.

Buon Natale a tutti.

 

Gli auguri di Riccardo Ongarato e Andrea Cano per i loro Portieri

Un grosso augurio di un sereno natale a chi vuole fare il ruolo più bello e difficile del calcio. Il meno gratificato e il più solitario.

A chi si impegna con grande determinazione e a chi lotta per migliorare ogni giorno, a chi fatica per imparare nuovi movimenti e a chi è pronto a dare sempre consigli utili, a chi riprova finchè non ottiene il risultato voluto, a chi scherza e a chi ride, a chi non ascolta e a chi ascolta … a tutti voi che volete arrivare dove sono arrivati i vostri miti … auguro di passare un sereno natale con l’auspicio di iniziare nel modo migliore un anno che deve portare emozioni e vittorie in campo ma soprattutto fuori nella vita e nelle esperienze scolastiche … e ricordate … finché non imparate a fare una presa non potrete mai fare i portieri.

Riccardo

 

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Se durante la settimana ci si allena tanto per fare, senza tensione tanto per fare passare un paio d’ore e poi andare a casa, quando ci sarà il giorno della partita non si può pretendere di fare grandi cose perchè le tensioni saranno molto molto alte e non ci si sentirà a posto del tutto.

Secondo me il portiere dovrebbe affrontare gli allenamenti con la stessa determinazione e tensione che avrebbe in partita, non solo nelle esercitazioni ma anche e soprattutto nelle partitelle, se durante le partitelle queste vengono prese con sufficienza, come un passatempo, sicuramente si sta sbagliando qualcosa.

L’allenamento deve essere sempre preso con impegno e serietà, con la cura dei minimi particolari perchè tutto ciò che facciamo in settimana ce lo ritroviamo il giorno della partita, anche l’atteggiamento, se mi alleno in settimana con un atteggiamento di sufficienza la stessa cosa avverrà in campo, come si dice da sempre, la partita è lo specchio della settimana e non c’è niente di più vero, questo vale anche per l’alimentazione, se durante la settimana mangio da Mc Donald’s e poi il giorno prima della partita mangio come il perfetto atleta serve a poco, tutto parte da molto prima.

Può capitare che allenandoci male possiamo fare buone prestazioni ma sarà un qualcosa di casuale, se vogliamo dare continuità alle prestazioni la mentalità giusta è quella che ho descritto, facendo così il giorno della partita sarà un divertimento perchè la prestazione l’abbiamo costruita prima e quel giorno dobbiamo solo raccogliere i frutti del nostro lavoro.

Questa secondo il mio punto di vista è anche la strada per uscire da qualsiasi situazione difficile che può capitare, perchè alla lunga paga sempre, anche se le cose vanno male bisogna continuare a lavorare con sempre più determinazione e non abbattersi, più ci si impegna e si da il 1000% in ogni allenamento e più i risultati arriveranno, so che può sembrare la scoperta dell’acqua calda ma non è così, perchè spesso si dà la colpa dei propri fallimenti all’esterno e non c’è cosa peggiore,

bisogna sapersi prendere le proprie responsabilità sempre e decidere noi di cambiare le cose, un portiere ha l’obbligo di fare questo, un portiere non può nascondersi, deve metterci sempre la faccia.

Questo vuol dire rispettare se stessi, rispettare ciò che si fa e soprattutto amare questo splendido sport.

Andrea

 

 

 

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