Juniores: super riscatto contro il Villafranca ed è un 6-2!

Abano, 23 gennaio – Un gennaio che non sembra gennaio, una luce calda e morbida avvolge lo splendido impianto di Monte Ortone e l’erba tagliata di fresco si piega morbida sotto le scarpe dei ragazzi in felpa grigia, mentre effettuano il consueto sopralluogo pre-gara.

Oggi l’impegno è quello di riscattare la pesante sconfitta subita dall’Abano nell’incontro di andata.

Fischio d’inizio e la gara si fa subito in salita. Al minuto numero 2, al primo affondo, il Villafranca trova il gol grazie ad un’incertezza difensiva. Mister Pezzin snocciola un rosario di epiteti in una lingua incomprensibile, per cui impossibili da riportare in questa cronaca.

Ma i ragazzi in neroverde sono ormai diventati uomini ed, in soli 27 minuti, portano il punteggio sul 4 a 1.

La cronaca: dopo cinque minuti Michelotto si invola sulla sinistra ed entra in area con uno dei suoi slalom; inevitabile l’azione del suo marcatore che lo butta per le terre senza alcun riguardo. Calcio di rigore che il buon Marco tira centrale mandando a sinistra il portiere in maglia azzurra. Pareggio!

Qualche minuto dopo, un fallo su Bortolato a centrocampo che, furbescamente, batte rapido, con palla ancora in movimento e smarca, sulla fascia sinistra, un Ranalli che, ringalluzzito dalla convocazione in prima squadra, si invola a cento chilometri orari, infilando il portiere in uscita. Vantaggio Abano!

Ma non c’è tempo per respirare, i minuti scorrono rapidi, continui si susseguono i capovolgimenti di fronte, ma dopo una manciata di giri d’orologio ecco il terzo gol, sempre a firma Michelotto che, dopo un batti e ribatti, gonfia la rete avversaria.

La mezzora è vicina ma c’è ancora tempo per un’altra segnatura; questa volta tocca al nostro biondo numero 9 Tagliavini.

Prima della fine c’è gloria anche per il buon Andrea Zandonà, che si impone su tutti per la battuta di un calcio di rigore assegnato dal direttore per un fallo di mano in area: palla da una parte e portiere dall’altra: ineccepibile!

Scocca il 45° minuto e, dopo una prima frazione gagliarda e senza alcun recupero, l’arbitro manda tutti a bere il the caldo.

Stesso copione nel secondo tempo: primo minuto, calcio d’angolo a favore degli uomini in maglia bianca che con un preciso colpo di testa del numero 8 (forse troppo libero) insacca alle spalle dell’incolpevole Bastianello.

Ma l’Abano non ci sta e comincia ad attaccare con veemenza e su un alleggerimento verso il portiere ospite, un’incomprensione con il difensore centrale mette Bison nelle condizioni di rubare palla e di spedirla, con un destro potente, a 53 centimetri dalla traversa. 6 a 2 che è anche il risultato finale.

Il 4 a 1 dell’andata è riscattato, con un gol di differenza. Giustizia (sportiva) è fatta!

Tutti hanno giocato alla grande ed il mister, dalla panchina, ha guidato gli uomini come Niki Lauda guidava il 12 cilindri a V della rossa di Maranello.

Forza Abano!

di Mirco Bortolato

 

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